Search results for " XVI secolo."
showing 10 items of 21 documents
IL CANTIERE DEL COMPLESSO CARMELITANO DELL’ANNUNZIATA A TRAPANI NELLA SECONDA METÀ DEL CINQUECENTO
2016
Il complesso carmelitano dell’Annunziata a Trapani, costituito dalla chiesa e dal convento annesso (oggi sede del Museo Regionale Agostino Pepoli), appare come un’architettura fortemente stratificata, frutto di una lunga e complessa vicenda progettuale che si snoda dal XIV secolo fino alla metà del Settecento. Il presente studio intende contribuire alla conoscenza del cantiere dell’Annunziata nella seconda metà del Cinquecento, un periodo ancora poco indagato dalle ricerche finora condotte sulla fabbrica, offrendo in particolare alcune riflessioni sui maestri impegnati nella costruzione del complesso architettonico, a partire dall’esame della documentazione relativa alla gestione amministra…
Poetiche della musica nell'antichità e nel rinascimento
2008
Tramite Aristosseno, Dionigi d'Alicarnasso e Pietro Bembo la poestica dell'antica musica ellenica del V secolo a.C. viene trasmessa ai compositori del madrigale polifonico italiano del Rinascimento.
Rinascimento alla francese: Gabriele Licciardo, architettura e costruzione nel Salento della metà del Cinquecento
2015
L’architettura salentina del XVI secolo offre ricchezza e profondità di riferimenti ma anche ostacoli posti contestualmente da una documentazione incompleta e priva di riscontri sicuri. Di questa labilità di assunti è intrisa la vicenda della personalità che viene considerata risolutiva, quella più nota per la storiografia architettonica: Gabriele Licciardo. Questo studio parte da una ricostruzione plausibile della biografia del maestro alla luce delle poche notizie esistenti e dell’architettura costruita. Per individuare aspetti utili ad inquadrare il caso Licciardo occorre osservare fabbriche note del Salento e che sono accomunate da sperimentazioni significative nel campo delle volte in …
Carlo Belleo, uno scotista siciliano del XVI secolo
2010
Jacopo Salemi: un modello ligneo per il monastero di San Nicolò l'Arena a Catania
2014
Jacopo Salemi, architetto e scultore proveniente dalla città di Castrogiovanni, il giorno 8 novembre 1563 a Catania, sottoscrive un contratto con la congregazione dei monaci benedettini per la costruzione di un modello in legno della chiesa San Nicolò l’Arena che si stava costruendo dal 1558 sul confine ovest della città. Il documento che regola l’incarico tra Salemi e i benedettini è datato 24 febbraio 1564 ed è custodito presso l’Archivio di Stato di Catania; tale documento rivela che il modello realizzato da Salemi sarebbe stato valutato da due esperti incaricati provenienti dalla città di Messina. Le ragioni di una tale commissione potrebbe essere stata connessa alla necessità di verifi…
Don Juan de Austria
2017
La voce, costruita su fonti archivistiche e bibliografiche, delinea la biografia di don Juan de Austria, mettendo in relazione dinamiche private con il più ampio contesto politico della monarchia spagnola nella seconda metà del XVI secolo The voice, built on archival and bibliographic sources, outlines the biography of don Juan de Austria, linking private dynamics with the broader political context of the Spanish monarchy in the second half of the sixteenth century
Pietro Antonio Tomasello da Padova e la fortificazione in Sicilia nel secondo ventennio del Cinquecento
2009
La ricezione del personaggio di Giulio Cesare dagli autori antichi alla produzione teatrale del XVI secolo.
2011
Due architetti «fiorentini» nella Sicilia della metà del XVI secolo
2016
Il contributo indaga il ruolo di due maestri fiorentini (o comunque dichiarantesi come tali nella documentazione) attivi in Sicilia nel periodo compreso tra 1540 e 1560: Raffaele Russo e Bartolomeo della Scala, entrambi appartenenti alla generazione di legnaiuoli-architetti. Si tratta di personaggi poco noti e forse marginali rispetto al racconto della storia dell'architettura siciliana, ma rintracciando i rispettivi percorsi biografici e lavorativi sull'isola, noti attraverso la documentazione, è possibile ridefinire il terreno in cui si attua e si consuma l'incontro-scontro tra i maestri locali e quelli toscani.
Andrea Calamech (1524-1589)
2011
Andrea Calamech è ricordato da Vasari come «creato ed accademico» di Bartolomeo Ammannati, menzionato quindi più in virtù dell’amicizia e della lunga collaborazione professionale che legava i due maestri della corte medicea, che per una approfondita e duratura conoscenza dello scultore e architetto carrarese, della cui attività, infatti, non sembra essere ben informato: nella seconda edizione delle Vite lo dà per morto nella lontana Messina, proprio nel momento in cui la carriera artistica di Andrea nella città dello stretto, invece, progrediva favorevolmente, per svilupparsi con grande successo fino alla fine degli anni ottanta del secolo, come architetto di fiducia della municipalità, del…